12 benefici della Menta. Cura le emicranie, i dolori muscolari e mestruali…
Quando cerchiamo un rimedio naturale per la cura di qualche malanno, siamo spesso alla ricerca di prodotti dai nomi esotici ed altisonanti, provenienti dall’altro capo del Mondo.
Tendiamo invece a snobbare le piante più comuni che crescono spontanee e rigogliose nel nostro territorio, trascurando il fatto che per secoli queste erbe hanno rappresentato il caposaldo della Medicina popolare italica.
Il problema di fondo è che abbiamo dimenticato le nostre tradizioni.
Nell’ultimo secolo, convinti di aver trovato nel farmaco la panacea di tutti i mali, gli uomini, dall’alto della loro superbia, hanno deciso di gettare alle ortiche gran parte degli antichi saperi della Medicina popolare.
Oggi, consapevoli che l’abuso dei farmaci porta con se numerose controindicazioni, sono sempre più numerose le persone che ricercano nelle erbe medicinali una soluzione ai propri mali.
Felice di questo ritorno di tendenza, il mio scopo è proprio quello di rivangare, uno per uno, gli antichi rimedi erboristici dei nostri avi.
Tra i tanti, un posto di un certo rilievo lo merita senza dubbio la Menta, pianta aromatica che, come scoprirai, non serve soltanto a profumare l’alito e ad aromatizzare il Mojito!
Breve introduzione sulla Menta
Con il nome di “Menta” sono conosciute oltre 600 specie di piante, tutte facenti parte della grande famiglia delle Labiate, genere che include molte altre aromatiche come il timo, la salvia, la lavanda, ecc.
Il motivo per cui esistono così tante varietà di menta è che la pianta tende a incrociarsi spontaneamente, dando origine via via a nuovi tipi di menta.
La varietà più richiesta e più coltivata in tutto il Mondo è senz’altro la Menta piperita, utilizzata soprattutto per la produzione del suo prezioso olio essenziale.
In ogni modo tutte le mente sono buone e hanno proprietà grosso modo simili.
Per cui che sia menta glaciale, menta romana, o menta piperita, il mio spassionato consiglio è quello di tenere sempre una pianta di menta coltivata in vaso, o in giardino.
Oppure puoi sempre fare scorta della tisana (pianta essiccata) e dell’olio essenziale.
Le innumerevoli poprietà della Menta
Assunta sotto forma di tisana, o facendo buon uso del suo olio essenziale, la Menta può tornarci utile per far fronte a una gran quantità di problematiche legate alla nostra salute.
Iniziamo col dire che della menta si usano le foglie e le cime fiorite, di cui sono noti i seguenti costituenti: resine, tannini, flavonoidi, sostanze amare ed oli essenziali (dal 30% al 90% di mentolo, terpeni e mentofurano).
Come si prepara la tisana
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La tisana si ottiene tenendo in ammollo per 10 minuti un cucchiaino di foglie di menta (fresca, o essiccata) in una tazza d’acqua bollente.
Molto spesso la menta viene miscelata con il tè verde (Tè marocchino), una varietà di tè molto apprezzato in Africa e nei paesi arabi, dove le alte temperature impongono di trovare un modo per rinfrescarsi. A tal proposito è inutile dire che è il rimedio per antonomasia e anche il suo olio essenziale, come vedremo, viene spesso usato per indurre sensazioni di fresco.
Come si ottiene l’olio essenziale
L’olio essenziale si ottiene dalle foglie di menta tramite estrazione in corrente di vapore acqueo. Tra le tante varietà di menta, l’olio essenziale più comune è quello di menta piperita, il cui rendimento è di circa il 2% (2kg di olio essenziale, ogni 100 kg di menta).
Ma vediamo ora quali sono i principali benefici nell’uso della Menta…
1. Digestivo, sgonfia la pancia e allevia i dolori di stomaco e intestino
La menta è un’eccellente digestivo!
Per facilitare la digestione puoi mangiare delle foglie di menta fresca, ad esempio in insalata, oppure puoi bere una tisana calda subito dopo i pasti, o ancora puoi assumere l’olio essenziale di menta (mai puro, ma aggiungendo 1 o 2 gocce a un cucchiaino di miele, o di olio vegetale).
La menta ha anche proprietà carminative, ovvero facilita l’eliminazione dei gas dello stomaco e dell’intestino e ne previene la formazione.
Inoltre la menta ha proprietà antispasmodiche, perciò la tisana calda, o l’olio essenziale (sempre diluito con un cucchiaino di miele, o di olio vegetale), sono utilissimi per alleviare i dolori di stomaco e le coliti.
Ha anche proprietà antisettiche, utili in caso di infezioni intestinali e diarrea.
Non a caso la menta rientra di diritto nella nostra miscela “tisana Dopo Pasto“, insieme ad alloro, semi di finocchio, salvia e camomilla.
2. Tonico per la mente: aumenta lucidità e concentrazione
La menta è un rimedio naturale fantastico per tenersi attivi e lucidi. Il suo profumo ha infatti la capacità di stimolare il sistema nervoso, migliorando la concentrazione.
Per godere appieno delle proprietà toniche e stimolanti della menta prova a bere la tisana. Il momento migliore è la mattina, o il primo pomerggio. Ti sconsiglio invece di bere la tisana di menta troppo concentrata nel tardo pomeriggio, o la sera, perché potrebbe impedirti il sonno. A concentrazioni basse invece la menta non da problemi, anzi ha un effetto quasi rilassante.
Puoi approfittare dell’azione stimolante della menta anche attraverso l’olfatto.
Ti basterà odorare l’intenso profumo dalla pianta fresca. Oppure, in mancanza della pianta, puoi sempre fare uso del suo olio essenziale.
L’inalazione dell’olio essenziale può essere fatto in 2 modi:
- Inalazioni umide: in questo caso si tratta di vaporizzare l’olio essenziale nella stanza attraverso il vapore acqueo. Puoi farlo tramite un apposito diffusore (meglio elettrico e possibilmente ad ultrasuoni), oppure aggiungendo qualche goccia direttamente nella vaschetta dell’acqua attaccata al radiatore.
- Inalazioni secche: in questo caso si tratta di impregnare un fazzoletto con 2-3 gocce di olio essenziale di menta e respirarlo di tanto in tanto durante la giornata. Attenzione però a non tenerlo troppo vicino al naso, perché essendo molto potente, può irritare le mucose. Allo stesso modo deve stare ben lontano dagli occhi!
3. Ottimo contro le Emicranie
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La menta è uno dei migliori rimedi naturali per curare il mal di testa. Per fare ciò è utile bere la tisana calda, ma il rimedio per eccellenza è senz’altro l’olio essenziale alla menta.
In questo caso si diluisce 1 o 2 gocce di olio essenziale di menta in un cucchiaino di olio vegetale (olio di oliva, di girasole, di mandorle o altro..) e si spalma in fronte fino a completo assorbimento.
L’effetto antidolorifico è assicurato!
4. Antidolorifico utile in caso di contusioni, dolori muscolari e articolari
L’olio essenziale alla menta, applicato sulla pelle esercita una sorta di azione anestetizzante.
Questo grazie alla sensazione di freddo per l’azione che il mentolo svolge sui nervi cutanei termici, cosa che di fatto riduce la sensibilità nervosa sensoriale, ottenendo quindi una riduzione del dolore.
Questa sua azione è perfetta come rimedio d’emergenza per forti dolori causati da traumi (ad esempio contusioni, distorsioni, ecc.), da reumatismi, attacchi di gotta, ma anche in caso di mal di schiena, sciatalgia, dolori alle ginocchia e in generale per tutti i dolori ai muscoli e alle articolazioni.
Dato che l’olio essenziale di menta può essere irritante per la pelle va sempre diluito in creme o oli vegetali (max 2-3 gocce di olio essenziale in un cucchiaino di olio vegetale). Inoltre un suo abuso può portare a forti sensazioni di freddo che possono sfociare in ipotermia, per cui va usato occasionalmente e solo su piccole superfici.
5. Tonico e protettivo del Fegato
La menta, grazie alle sue proprietà coleretiche e colagoghe, agisce anche sul fegato, aumentando la produzione e la secrezione di bile, cosa che di fatto migliora anche la digestione degli alimenti e in particolare dei grassi, migliorando di conseguenza anche la regolarità intestinale.
Inoltre l’olio essenziale contenuto nella menta è un ottimo epatoproettore, ovvero è in grado di proteggere l’integrità della membrana plasmatica delle cellule epatiche, migliorando la capacità riparativa e rigenerativa del fegato.
Per cui se soffri di problemi al fegato, la menta mangiata cruda, o usata per preparare infusi, può essere un prezioso alleato, specie se combinato ad altre piante con azione depurativa come l’ortica, il tarassaco, il cardo mariano, la curcuma, ecc.
6. Favorisce le Mestruazioni e riduce i dolori
La menta ha proprietà emmenagoghe, ovvero è in grado di stimolare l’afflusso di sangue nell’area pelvica e nell’utero, favorendo quindi la comparsa delle mestruazioni. Inoltre, grazie alle sue proprietà antispasmodiche, ha anche la capacità di ridurre i dolori provocati dalle mestruazioni.
Per tale motivo è un ottimo rimedio per tutte quelle donne con mestruazioni scarse, o assenti (amenorrea), nonché in caso di mestruazioni dolorose.
Per queste situazioni la menta si combina perfettamente, come tisana, con altre piante con azione simile, come ad esempio la camomilla e la salvia (quest’utlima ha anche la capacità di regolare l’attività ormonale).
7. Utile contro tosse, raffreddore e bronchiti
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La menta ha anche buone proprietà antisettiche ed espettoranti, utili nelle infiammazioni delle mucose bronchiali (bronchiti) e in caso di raffreddore, tosse e pertosse.
Anche in questo caso si può usare la tisana per via interna e l’olio essenziale alla menta per fare dei suffumigi.
Per fare un suffumigio agli oli essenziali occorre far bollire circa un litro di acqua. Poi si abbassa la fiamma e si aggiungono da 3 a 6 gocce di olio essenziale. Si lascia riposare cinque minuti, coperto, fuori dal fuoco. Quindi si toglie il coperchio. Ci si china e si respira cautamente il vapore che esce dalla pentola per verificare che non sia troppo caldo.
Se la temperatura è adeguata, è opportuno posizionare un asciugamano o un telo sopra la testa in modo che avvolga anche la pentola. Poi si inizia a respirare profondamente attraverso il naso, in caso di raffreddore o sinusite, o attraverso la bocca in caso di tosse.
Per fare i suffimigi è consigliato l’abbinamento con altri oli essenziali con azione antisettica, balsamica ed espettorante, come ad esempio il tea tree oil, l’olio essenziale di eucalipto, di pino e di rosmarino.
8. Allontana mosche e zanzare
L’aroma della menta, oltre ad essere buonissimo, è anche un ottimo repellente per mosche e zanzare.
A tal proposito la si può usare come erba essiccata, appoggiando o appendendo dei mazzetti qua e la per la casa, oppure puoi fare uso dell’olio essenziale, che andrà vaporizzato nell’aria tramite il diffusore elettrico, o applicandolo puro sul diffusore.
Se utilizzi il diffusore elettrico possono bastare 5-6 gocce di olio essenziale per un bicchiere colmo d’acqua. La potenza repellente aumenta abbinando l’olio essenziale di menta, alle essenze di geranio e citronella.
9. Allevia il prurito e il dolore dovuto a punture d’insetto
Qual’ora venissi punto da un qualsiasi tipo di insetto (zanzare incluse), puoi lenire il dolore strofinando la zona interessata con una foglia di menta, oppure applicando una goccia di olio essenziale. In quest’ultimo caso ti consiglio di diluire l’olio essenziale con un cucchiaino d’olio vegetale, in quanto l’olio essenziale alla menta è irritante per la cute.
10. Afrodisiaco
Il profumo della menta ha proprietà afrodisiache e bere la tisana alla menta aumenta il desiderio sessuale. Di questa qualità sono sempre stati grandi conoscitori gli Arabi, che per generazioni e generazioni della menta hanno fatto un vero e proprio culto.
Dalle misere casbe, ai fantasmagorici palazzi incrostati di mosaici, non si respira che il profumo inebriante e sottile di quest’erba magica. Inoltre non manca giorno in cui gli arabi non facciano uso del tè aromatizzato alla menta (Tè marocchino).
11. Vermifugo
Già nel Medioevo, la Scuola Salernitana riconosceva le proprietà vermifughe della menta; così come il Mattioli, che affermava “ha in se la menta un certo ché d’amarezza con la quale ammazza ella i vermini”.
Per eliminare i vermi intestinale è interessante la combinazione in tisana con altre piante ad azione simile, come l’artemisia annua, l’aglio, la cannella, la cipolla, il dragoncello, il limone, la santoreggia, il timo e molte altre.
In alternativa si può assumere per via interna anche l’olio essenziale aggiungendo 1-2 gocce su un cucchiaino di miele da assumere da una a tre volte al giorno per massimo 3 settimane. (sconsigliato però nei bambini).
12. Rinfrescante
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L’ho inserito per ultimo, ma è senza dubbio la proprietà che più contraddistingue la menta dalle altre erbe. Non c’è niente di meglio di una buona tisana alla menta per rinfrescarsi durante le giornate afose di Agosto.
Ancora più potente è l’olio essenziale. Basta 1, o massimo 2 gocce dietro al collo per indurre una sensazione di fresco incredibile, capace di rendere fresca anche la giornata più afosa!
Controindicazioni della Menta
Come la quasi totalità delle piante, anche la menta ha delle controindicazioni.
1. Controindicazioni della tisana alla Menta
La menta aumenta la secrezione dei succhi gastrici, per cui la sua assunzione è controindicata alle persone che soffrono di problemi di iperacidità gastrica, reflusso gastroesofageo, gastrite, ulcere gastriche ed ernia iatale.
Un infuso troppo concentrato, preso la sera o nel tardo pomeriggio, può impedire il sonno. Nei bambini la tisana di menta può portare nervosismo e agitazione.
La menta in qualsiasi forma è sconsigliata alle donne in allattamento in quanto è antilattea, ovvero arresta la produzione di latte materno.
2. Controindicazioni dell’Olio essenziale di Menta
Sia per uso interno, che per uso esterno è assolutamente vietato alle donne incinta e in allattamento. E’ inoltre controindicato ai bambini con meno di 7 anni.
L’olio essenziale di menta è estremamente irritante, per cui non deve mai entrare in contatto con gli occhi. Nei soggetti più sensibili e negli anziani, l’uso esterno dell’olio essenziale di menta può provocare sensazione di freddo e in caso di uso prolungato, può portare a ipotermia.
Usato puro sulla pelle può irritarla, per cui è consigliabile diluirla con degli oli vegetali, o con delle creme.
Non va utilizzato in concomitanza con i trattamenti omeopatici, o va utilizzata ad almeno 3 ore di distanza, in quanto ne impedisce l’assimilazione.
Infine è controindicato alle persone che soffrono di epiliessia.
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