L’arte di curarsi con le Tisane

curarsi con le tisane

Anticamente i rimedi naturali e in particolare le erbe medicinali, rappresentavano l’unico strumento per curare e guarire i malanni dell’uomo.

Con l’avvento del farmaco, l’uso e la considerazione delle erbe medicinali, è andato via via scemando, fino a sparire quasi del tutto. La maggior parte delle persone e la stessa classe medica, considera preparazioni naturali, come i decotti e gli infusi alle erbe, dei blandi rimedi, utili si e no per migliorare il sonno e la digestione.

In realtà la loro efficacia dipende molto dall’uso che se ne fa e dalla qualità della materia prima.

Le erbe medicinali, se coltivate, raccolte, essiccate e assunte nel modo giusto, possono essere estremamente efficaci per trattare una miriade di patologie, a volte anche molto gravi.

Ma la prima cosa che bisogna capire e mettersi bene in mente è che le erbe non funzionano come i farmaci allopatici.

Differenza tra erbe mediche e farmaci

I farmaci contengono principi attivi in forma concentrata e isolata, estratti da forme di vita animale o vegetale (ad esempio l’aspirina contiene acido acetilsalicilico, principio attivo estratto dalla corteccia del Salice bianco), oppure prodotti direttamente in laboratorio e quindi totalmente di sintesi.

Il farmaco in genere agisce molto rapidamente sul sintomo, portando un rapido sollievo (si pensi alla stessa aspirina, o al cortisone). Tuttavia non curano la causa che ha generato il sintomo e nel tempo possono perdere di efficacia. Inoltre tutti i farmaci hanno controindicazioni e se assunti per un tempo prolungato possono provocare effetti collaterali a volte anche molto gravi, specie ai danni del fegato.

Le erbe invece, nella loro forma naturale, anche se in concentrazione minore, contengono tutta una serie di principi attivi che lavorano in sinergia, compensando, rinforzando e moderando ciò che potrebbe presentarsi aggressivo se utilizzato isolatamente.

Per questo motivo le piante, assunte in forma di tisana, non sono aggressive e presentano rischi quasi nulli rispetto ai farmaci, salvo i casi di allergia accertata. Allo stesso tempo, grazie alla sinergia di principi attivi, le piante medicinali agiscono lentamente, ma con maggiore efficacia e più in profondità rispetto al farmaco.

Breve definizione di Tisana.

Le tisane si possono preparare con un’unica erba, o con una combinazione di esse.

Esistono diversi tipi di tisane a seconda del metodo estrattivo cui si ricorre per estrarre i principi attivi della pianta.

1. Infuso

Generalmente si utilizza per tutte le droghe (termine che sta a indicare la parte della pianta con attività fitoterapica) ricche di componenti aromatici volatili e di principi attivi che si degradano per l’azione dell’acqua e del calore. Generalmente si tratta di parti delicate della pianta come fiori, gemme e foglie. Questo tipo di preparazione si ottiene versando acqua bollente sulla droga sminuzzata e lasciandole riposare per 5-10 minuti , per poi filtrare.

2. Decotto

E’ una preparazione che serve ad estrarre i principi attivi dalle parti più dure di una pianta: radici, semi, corteccia o legno. Il decotto si ottiene gettando la droga sminuzzata in acqua bollente e continuando la bollitura per 5 – 15 minuti circa; in seguito si filtra e si consuma.

3. Macerato

Il macerato si ottiene lasciando riposare a freddo la mistura o la droga in un solvente adatto allo scopo (normalmente acqua, vino o altro) per un tempo che varia in base al principio attivo che occorre estrarre.

La quantità e la costanza fanno la differenza

Quando si usa una tisana a fini terapeutici, quindi per alleviare o curare un problema di salute, è importante considerare che l’efficacia della “terapia” dipende da:

1. Qualità del prodotto

Accertati che il prodotto che stai utilizzando sia stato coltivato in modo naturale, senza l’uso di sostanze chimiche e possibilmente in un luogo non contaminato (ad esempio vicino discariche, autostrade, o centri industriali). La qualità dipende inoltre dal periodo di raccolta, che deve rispettare il tempo balsamico della pianta e dal tipo di essiccazione, che andrebbe fatto all’ombra in luoghi ventilati e senza utilizzare forni, o caloriferi, che potrebbero danneggiare o distruggere buona parte dei principi attivi della pianta.

2. Costanza nell’utilizzo

A differenza dei farmaci, le tisane hanno bisogno di tempo per agire. A volte si parla di settimane, ma per problemi abbastanza gravi possono essere necessari anche dei mesi. E’ quindi importante essere costanti nell’assumere la tisana, armandosi anche di un po’ di pazienza.

3. Bere più tazze al giorno

Le tisane contengono bassi dosaggi di principi attivi, per cui vanno assunte in buona quantità. Come ci insegna Maria Treben, grande erborista del ‘900 e autrice del libro “La salute dalla farmacia del Signore” (libro che ti consiglio caldamente di leggere!), affinché abbiano effetto, le tisane vanno assunte con costanza e in un dosaggio minimo di almeno 2 tazze al giorno, fino a un massimo di 4 tazze, pari a circa 1 litro. Ovviamente il quantitativo da assumere può variare in base al tipo di erba utilizzata e in base alla gravità del problema. In genere per problemi più gravi è necessaria aumentare i dosaggi.

 – Foto del nostro campo di Calendula a Fermo –

calendula fiore erbedimauro

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Come assumere le tisane

Il modo migliore per assumere le tisane è prepararle al momento e berle calde o tiepide.

E se non sono quasi mai a casa?

In questo caso puoi ovviare così:

La mattina, prima di partire per il lavoro, prepara un litro di tisana e una volta pronto, versalo in un thermos abbastanza capiente. Potrai portare con te il thermos e sorseggiare la tisana in qualsiasi momento della giornata.

Ogni erba ha la sua virtù

Come ti ho già spiegato le erbe medicinali contengono un insieme di principi attivi e di sostanze chiamati “fitocomplesso”.

La tipologia di sostanze contenute nella pianta la rendono più o meno adatta al trattamento di determinate patologie, anche se esistono piante, come l’Aloe, la cui azione è a largo spettro riuscendo a curare efficacemente un numero elevatissimo di patologie.

Per farti alcuni esempi:

  • IL BIANCOSPINO: Pianta amica del Cuore.
    Del biancospino si usano fiori e foglie, che contengono procianidine oligomeriche, quercetina, flavonoidi e steroli vegetali. Questo insieme di sostanze la rendono un un potente cardioprotettore naturale. Il biancospino aiuta a regolarizzare i battiti cardiaci, riduce la pressione arteriosa, protegge i vasi sanguigni. Per questo motivo è uno dei rimedi erboristici più utilizzati per trattare le problematiche cardiovascolari.
    Tisana di Biancospino di Erbe di Mauro >>
  • IL CARDO MARIANO: Pianta amica del Fegato
    Il cardo mariano è un parente del carciofo e di questa pianta si usano soprattutto i semi. Questi contengono vari principi attivi, ma tra tutte spicca soprattutto la silimarina, un insieme di tre sostanze (la silibina, la silidianina e la silicristina) con spiccata azione epatoprotettiva. La silimarina accellera la rigenerazione delle cellule epatiche e protegge il fegato dalle sostanze tossiche. Per tale motivo il cardo mariano viene impiegato nel trattamento di tutte le patologie che interessano il fegato.
    Tisana di Cardo Mariano di Erbe di Mauro >>
  • L’EPILOBIO: Pianta amica della Prostata
    L’epilobio e in particolare l’epilobium parviflorum, contiene sostanze come l’enotenina A, l’enoteina B e l’ellagitannina dimerico-macrociclica che hanno dimostrato di ridurre la proliferazione delle cellule prostatiche e la relativa infiammazione. Per tale motivo la tisana di epilobio si usa soprattutto per il trattamento dei disturbi della prostata.
    Tisana di Epilobio di Erbe di Mauro >>
  • LA MALVA: Amica di Stomaco e Intestino
    Della malva si usano i fiori e le foglie, che contengono delle sostanze chiamate “mucillaggini”. Si tratta di polisaccaridi che a contatto con l’acqua formano una sorta di gel vischioso con azione protettiva e antinfiammatoria nei confronti delle mucose. Per la presenza di queste sostanze, la tisana di malva è molto indicata a chi soffre di patologie allo stomaco (gastrite, ulcere, reflusso gastroesofageo) e dell’intestino (colite, colite ulcerosa, diverticolite e morbo di crohn).
    Tisana di Malva di Erbe di Mauro >>

Ho fatto giusto qualche esempio per farti capire che ogni pianta ha le sue virtù terapeutiche e che è importante informarsi bene prima di scegliere una, piuttosto che l’altra. Spesso si possono anche usare in combinazione, associando piante con azione simile.

Esistono poi delle piante che agiscono a largo spettro su varie parti del corpo, o come nel caso dell’Aloe, su tutto l’organismo.

gynostemma coltivazione erbedimauro

E’ il caso ad esempio del Gynostemma pentaphyllum (la pianta rampicante che vedi nella foto), pianta con proprietà adattogene di tradizione orientale che la nostra azienda agricola coltiva qui a Fermo. La tisana, che si ottiene lasciando in infusione le foglie di Gynostemma, agisce riducendo i livelli di infiammazione di tutto l’organismo, potenziando l’attività del sistema immunitario e regolarizzando valori del sangue come glicemia, colesterolo e trigliceridi.

E come non citare la Melissa officinalis , pianta che agisce allo stesso tempo su stomaco, intestino e sistema nervoso, migliorando la digestione, alleviando i dolori addominali e riducendo le nostre ansie e il nostro nervosismo.

O ancora il Meliloto officinalis, che contiene cumarine ed è considerato un fluidificante naturale del sangue, utilissimo per migliorare la circolazione sanguigna. Allo stesso tempo è anche un ottimo digestivo e come la Melissa, anche questa pianta ha proprietà rilassanti sul sistema nervoso.

Di esempi simili ne potrei fare molti altri, ma mi fermo per non annoiarti.

Quello delle erbe e dei rimedi naturali è un mondo vasto e affascinante. Se l’argomento ti interessa e desideri acquistare qualche libro per imparare di più sulle proprietà e l’uso delle Erbe, ti consiglio caldamente di partire con i due libri di Maria Treben:

  • La salute dalla farmacia del Signore;
  • Erbe officinali del Giardino del Signore.

Li trovi facilmente in libreria, o su Amazon.

Disclaimer

Le informazioni fornite su www.erbedimauro.it di Erbe di Mauro Srl sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato (cioè un laureato in medicina abilitato alla professione) o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, farmacisti, fisioterapisti e così via).

Le nozioni e le eventuali informazioni su procedure mediche, posologie e/o descrizioni di farmaci o prodotti d'uso presenti nei testi proposti e negli articoli pubblicati hanno unicamente un fine illustrativo e non consentono di acquisire la manualità e l'esperienza indispensabili per il loro uso o pratica.

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