Stevia: il dolcificante naturale a 0 Calorie, che sostituisce lo Zucchero

Da / 28th novembre, 2017 / Erbe della salute /

stevia dolcificante naturale

Oggi vorrei parlarti della Stevia, il dolcificante naturale con zero calorie più utilizzato al Mondo.

Può tranquillamente sostituire lo zucchero, non ingrassa, non aumenta la glicemia ed è adatto anche ai diabetici. Puoi utilizzarlo per dolcificare le bevande, ma anche per preparare ricette dolci, come torte, biscotti, o altri prodotti da forno.

Vediamo meglio che cos’è, come fa ad essere così dolce e come utilizzarlo al posto dello zucchero.


Indice dell’articolo:

foglie di stevia polvere

  1. Che cos’è la Stevia.
  2. Proprietà dolcificanti della Stevia.
  3. Stevia: quale scegliere? Polvere, liquida o estratti?
  4. Come usare la Stevia.
  5. La Stevia fa male? E’ cancerogena?
  6. Dove comprare la Stevia

1 – Che cos’è la Stevia

Il nome botanico è Stevia Rebaudiana e si tratta di una pianta perenne originaria del Paraguay (Sud America), conosciuta e utilizzata per millenni dagli indiani Guarinì, sia come dolcificante naturale, che come pianta medicinale, ovvero come rimedio naturale per molti disturbi.

Per il suo elevatissimo potere dolcificante – fino a 300 volte più dolce del saccarosio (zucchero bianco) – e per il fatto che non contiene calorie, l’impiego della Stevia come sostituto dello zucchero si è diffuso rapidamente, prima in  tutto il Sud America, poi negli USA ed in seguito anche in Asia e in Europa.

Negli ultimi anni, dopo le tante diatribe sulla presunta pericolosità di questa pianta, sono stati fatti studi più approfonditi che, oltre a confermare la sua assoluta innocuità, hanno messo in risalto le sue numerose proprietà terapeutiche, che potrebbero risultare utili nel trattamento di patologie molto diffuse come ad esempio l’ipertensione e il diabete.

Per maggiori informazioni sulle proprietà e sui benefici della Stevia ti consiglio la lettura di questo articolo: Le proprietà nascoste della Stevia, molto più di un semplice dolcificante

2 – Le proprietà dolcificanti della Stevia

Come fa la Stevia ad essere così dolce, pur non contenendo zuccheri?

Il segreto del suo potere dolcificante è dato dai suoi principi attivi: stevioside, rebaudioside A, rebaudioside C, dulcoside A.

Sono soprattutto lo stevioside e il rebaudioside A che posseggono questo potere dolcificante, rispettivamente di 110-270 e 180-400 volte superiore rispetto al saccarosio, cioè rispetto al comune zucchero bianco.

Queste sostanze dolcificanti sono presenti in tutte le parti della pianta, ma sono maggiormente disponibili e concentrati nelle foglie, che, una volta essiccate, hanno un potere dolcificante di molto superiore allo zucchero e il tutto senza apportare calorie e senza innalzare l’indice glicemico, caratteristica che rende la stevia adatta anche ai diabetici.

Non solo, ci sono numerosi studi che dimostrano come la Stevia sia in grado di ridurre la glicemia, migliorando la sensibilità delle cellule all’insulina e facilitando dunque l’ingresso del glucosio nelle cellule.

Infine va detto che la Stevia ha anche la proprietà di aumentare il senso di sazietà, per cui è particolarmente indicato alle persone con problemi di obesità, o sovrappeso.

La Stevia al posto dello Zucchero: ecco i vantaggi

Utilizzare la Stevia come alternativa allo zucchero, nonché come sostituto di altri dolcificanti, anche naturali, come ad esempio il miele, lo sciroppo d’acero o lo sciroppo d’agave, ha degli indubbi vantaggi.

zucchero di steviaVediamo nello specifico quali:

  1. E’ un prodotto 100% naturale e vegetale;
  2. Non contiene calorie;
  3. Non alza la glicemia (anzi la regolarizza);
  4. Non provoca carie dentaria (anzi, la previene);
  5. Smorza la fame;
  6. Basta una quantità minima di Stevia per dolcificare le bevande e i dolci;
  7. Resiste alle alte temperature e può essere utilizzato per preparare prodotti da forno;

Svantaggi

Ha un leggero retrogusto di liquirizia che non a tutti piace.

Controindicazioni

I diabetici che assumono insulina e le persone ipertese che assumono farmaci per ridurre la pressione, devono fare attenzione con l’assunzione di Stevia perché possono incappare in problemi di ipoglicemia e ipotensione (cioè livelli di glucosio del sangue troppo bassi, o pressione sanguigna troppo bassi).

In questi casi è sempre meglio chiedere il parere del proprio medico.

Per tutto il resto si tratta di un prodotto assolutamente sicuro, adatto anche ai bambini e alle donne in gravidanza.

3 – Stevia: quale scegliere? Polvere, liquida o estratti?

Attenzione alle fregature

In commercio la Stevia si può trovare in vendita in vari formati, ad esempio stevia in polvere, compresse, liquida, ecc.

Ti esorto però a fare attenzione alle fregature, perché spesso quella che viene spacciata per “Stevia pura”, pura in realtà non è, e non è neanche così naturale.

Per produrre polveri bianche, o compresse a base di Stevia, quella che originariamente non è altro che una piantina, viene sottoposta a processi chimici laboriosi, con lo scopo ultimo di estrarre i glucosidi dello steviolo (stevioside e rebaudioside A) .

Il risultato finale di questo processo sarà un prodotto raffinato, le cui proprietà nutraceutiche non hanno nulla a che vedere con la Stevia nella sua forma naturale.

Inoltre c’è da considerare che la maggior parte delle aziende, nelle bustine e nelle polveri di Stevia, aggiungono altri ingredienti ed edulcoranti tutt’altro che salutari, o la cui provenieza ci è totalmente oscura.

stevia truvia misura dietorGuardando nelle etichette di alcune note aziende, oltre ai glucosidi dello steviolo, possiamo trovare uno o più di questi ingredienti:

  • eritritolo,
  • lattosio,
  • fruttosio,
  • aspartame,
  • biossido di silicio,
  • magnesio stearato,
  • carbossimetilcellulosa sodica,
  • maltodestrine;
  • aromi naturali.

Queste sostanze servono per nascondere il retrogusto di liquirizia della Stevia, per aumentarne il volume e per ridurre i costi, tutto purtroppo a scapito della salute dei loro clienti.

Se cerchi un prodotto davvero naturale e salutare, ti consiglio caldamente di evitare i prodotti che contengono questi ingredienti.

Se proprio non ti piace il retrogusto di liquirizia della Stevia, a questo punto tanto vale optare per altri dolcificanti naturali, come ad esempio il miele biologico e non pastorizzato, lo zucchero di cocco, la melassa, il succo d’agave, o lo sciroppo d’acero.

Stevia “pura”

Con la la dicitura “Stevia purasi dovrebbe intendere (purtroppo così non è) solo ed unicamente la Stevia essiccata, ridotta in polvere, da autilizzare così com’è, cioè al suo stato naturale.

E’ un prodotto abbastanza difficile da trovare in vendita nelle erboristerie, o nelle farmacie e di certo non lo troverai nei supermercati.

La cosa più semplice è produrlo con le proprie piante di Stevia, raccogliendo le foglie ed essicandole all’ombra, in un punto arieggiato.

In alternativa puoi provare la Stevia prodotta dalla nostra azienda agricola, la trovi su questa pagina, sia in polvere, che come foglie essiccate.

4 – Come usare la Stevia

La Stevia è un dolcificante naturale che puoi tranquillamente usare come sostituto dello zucchero:

  • per dolcificare le bevande (ad esempio tè e tisane)
  • per preparare delle buonissime marmellate senza zucchero.
  • in cucina per la preparazione di dolci, torte o altri prodotti da forno.

Vediamo ora meglio come si usa e come va dosata la Stevia.

La stevia per dolcificare le Bevande

Per dolcificare tè e tisane, o altre bibite calde:

  1. dosaggi: una puntina di stevia in polvere per una tazza d’acqua calda (o altra bevanda);
  2. aggiungere la stevia al liquido caldo;
  3. lascia riposare 6-7 minuti e poi bevi.

Sconsiglio vivamente di usare la stevia per addolcire il caffè. In questo caso il sapore è decisamente pessimo. A A questo punto meglio usare lo zucchero di canna, o del miele.

La stevia al posto dello zucchero nei dolci

Con la stevia è possibile preparare anche delle buonissime torte, delle crostate, dei biscotti, ecc. Tutto sta nel saperla dosare.

Infatti ti ricordo che si tratta di una sostanza estremamente dolce e il suo quantitativo rispetto lo zucchero deve essere drasticamente inferiore, altrimenti si rischia di ottenere un dolce immangiabile.

Vediamo quindi come usare la stevia al posto dello zucchero nei dolci nel modo correto.

A tal proposito, qui di seguito ti lascio una ricetta da cui puoi prendere spunto per preparare la tua prima torta alla stevia.

Torta di mele con Stevia

stevia ricetta torta

Ingredienti: 300 gr di farina integrale di frumento (puoi sostituirla con una farina senza glutine, come quella di quinoa o di grano saraceno), 4 grammi di polvere di stevia (circa 2 cucchiaini), 2 uova, 3 mele, cannella in polvere q.b., sale q.b., una bustina di lievito per dolci.

Procedimento: In una ciotola sbatti insieme le uova, la polvere di stevia e l’olio. Continua fino ad ottenere un composto spumoso e aggiungi quindi la farina, il lievito, la cannella e un pizzico di sale. Mescola per amalgamare gli ingredienti e versa poi il composto in una tortiera ben oliata. Sbuccia le tre mele e privale del torsolo. Tagliale a spicchi e usale per ricoprire la superficie del composto. Infine inforna il tutto a 180°C per 30 minuti. Quando la torta di mele con stevia sarà cotta, lasciala raffreddare.

5 – La Stevia fa male? E’ cancerogena?

Fino a qualche anno fa lo zucchero di Stevia, almeno in Europa, era ritenuto un dolcificante naturale fuorilegge.

Circolavano infatti voci, rivelatesi poi totalmente infondate, sulla persunta tossicità di alcuni dei suoi principi attivi.

Voci probabilmente messe in circolazione dalle stesse aziende che hanno interesse affinché lo zucchero, o altri edulcoranti artificiali come l’aspartame, non vengano soppiantati da un prodotto naturale come la Stevia, che tra l’altro chiunque può tranquillamente coltivarsi in giardino, o in vaso.

Per fortuna oggi è stato chiarito una volta per tutte che la Stevia non è né tossica, né cancerogena per l’uomo.

A sancirlo è stata prima la FAO (Food and Agricolture Organization of theUnited Nations) che nel 2007 ha affermato la totale sicurezza per uso alimentare della stevia.

E in seguito l’Efsa, l’Autorità Europea per la sicurezza alimentare, con il Regolamento Europeo 1131 del 2011, dove annovera la Stevia tra gli additivi permessi, indicato in nomenclatura con il “codice E960, glicosidi steviolici”.

Tuttavia è sempre opportuno ricordarsi che i processi ai quali vengono sottoposte le foglie di Stevia, per l’estrazione dei principi dolcificanti, non sempre sono naturali.

A tal proposito consiglio sempre di prestare attenzione alle etichette quando acquistate un prodotto a base di Stevia, in modo da assicurarti che, oltre alla stevia, non siano presenti altri prodotti potenzialmente dannosi, come aspartame, acesulfame, maltodestrine e/o altri elementi non propriamente naturali e tutt’altro che salutari.

In ogni caso la migliore scelta resta sempre quella del prodotto puro, ovvero le foglie essiccate di Stevia, o la polvere ricavata dalla triturazione delle foglie essiccate, possibilmente di origine biologica e italiana!

Ricordo infatti che la Stevia è una pianta facilmente coltivabile anche nel nostro Paese.

6 – Stevia, dove si compra

La nostra azienda agricola coltiva piante di Stevia Rebaudiana nel periodo che va da fine Marzo a fine Ottobre. Dopo di che la pianta in superficie muore, per poi ricresce spontaneamente con l’arrivo della primavera successiva.

La nostra Stevia viene coltivata biologicamente, nei nostri campi, in piena campagna e all’aria aperta, tra le splendide colline di Fermo (regione Marche).

Le foglie vengono poi raccolte ed essiccate in un luogo asciutto ed ombreggiato, per poi essere destinate alla vendita al pubblico, sia come foglie secche, che come polvere di Stevia.

Puoi acquistare i nostri prodotti qui:

mauro erbedimauro

Mauro Vallesi, agricoltore

Affascinato dalle molte proprietà benefiche e curative di queste piante e dopo averle utilizzate a lungo, oggi, con l’aiuto della mia famiglia, coltivo con passione Aloe Arborescens, Aloe Vera e molte altre piante aromatiche e officinali. La mia filosofia è semplice, è quella di offrire un’altissima qualità delle materie prime e utilizzare lavorazioni esclusivamente artigianali per produrre i miei prodotti. Regole apparentemente semplici, che servono ad ottenere il massimo dalle mie piante e dai miei prodotti. Leggi di più sul mio conto

 

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