Rimedi naturali per la tosse: ecco i migliori

Da / 24th febbraio, 2017 / Erbe della salute /

In questo articolo illustreremo i rimedi naturali più efficaci per la tosse, il raffreddore e in generale per tutti i sintomi influenzali

rimedi naturali per la tosse

I 6 migliori rimedi naturali per la tosse

La tosse non è una malattia, ma un sintomo. Si tratta di un riflesso fisiologico che si manifesta quando le vie respiratorie (trachea, laringe, faringe e bronchi) sono infiammate, sono ostruite o entrano in contatto con delle sostanze irritanti. Tossire è dunque la modalità con cui l’organismo cerca di liberare l’apparato respiratorio da tossine, muco in eccesso, o corpi estranei.

Si tratta di un disturbo che si manifesta con più facilità con l’arrivo del freddo, specie se il nostro sistema immunitario è debilitato. Se la tosse è cronica e persistente il consiglio è di recarsi subito dal medico, ma se si tratta di una tosse leggera o occasionale, possiamo provare a calmarla facendo uso di alcuni rimedi naturali, come l’utilizzo di infusi e di sciroppi a base di erbe officinali.

La maggior parte di questi rimedi possono inoltre essere utilizzati come “forma preventiva”, in quanto a differenza dei farmaci non hanno particolari controindicazioni.

Vediamo dunque quali sono i rimedi naturali più efficaci per la tosse:

1 – Alimentazione


La tosse, specie se grassa e persistente, potrebbe essere frutto di una cattiva alimentazione.

Cosa centra il cibo con la tosse?

Devi sapere che alcuni cibi stimolano l’iperproduzione di muco, che di fatto è una delle principali cause della tosse grassa. A volte basta eliminare questi alimenti per ottenere di un rapido miglioramento.

  1. Attenzione ai latticini: l’alimento che più di tutti stimola l’iperproduzione di muco e catarro è il latte. Per capire se è lui il responsabile, ti basterà eliminare latte e derivati dalla tua dieta per qualche giorno. Se noti dei miglioramenti è molto probabile che siano proprio i latticini i responsabili.
  2. Evita il cibo spazzatura: una buona alimentazione contribuisce a mantenere alte le difese immunitarie. Per cui evitare di mangiare cibi spazzatura, ricchi di grassi saturi, zuccheri e farine raffinate, è la base da cui partire per restare in salute e ridurre il rischio di ammalarsi.
  3. Mangia tante verdure: tra tutti i cibi, il migliore alleato contro la tosse sono soprattutto le verdure. Specie l’aglio e le cipolle, che hanno una spiccata azione antivirale ed antibatterica.
  4. Acqua e limone: un altro ottimo rimedio per liberarsi del catarro è l’acqua tiepida con la spremuta di mezzo limone, da bere la mattina appena alzato, a stomaco vuoto, almeno mezz’ora prima di fare colazione. Si tratta anche di un trucco semplicissimo per depurare ed alcalinizzare il nostro organismo. Volendo puoi dolcificare questa bevanda con un cucchiaino di miele biologico, dato che anche il miele contribuisce a fluidificare e sciogliere il catarro.

2 – Tisana di Timo


timo piantina

Il timo è l’erba officinale d’elezione quando si tratta di placare e sedare la tosse, di qualsiasi tipo essa sia (tosse secca, tosse grassa, tosse persistente, ecc.). Esistono diverse varietà di timo, quelle più utilizzate sono il Thymus vulgaris (che è la varietà più comune) e il Thymus serpillum (noto come timo serpillo).

Le virtù di questa pianta aromatica sono legate alla presenza di una particolare sostanza: il timolo. Si tratta di un fenolo dotato di spiccate proprietà antisettiche, antispasmodiche, balsamiche, espettoranti e vermifughe.

Sin dall’antichità questa pianta è stata utilizzata per combattere l’asma e tutte le patologie del tratto respiratorio, nonché per scacciare i vermi intestinali e per trattare le infezioni della vescica (cistiti). Inoltre il timo si usava anche come erba digestiva e come antisettico per il mal di gola e per le affezioni della bocca (gengivite, stomatite, afte, ecc.).

Oggi la scienza ha confermato la maggior parte delle proprietà di questa pianta e sappiamo che la tisana è un rimedio molto efficace contro tosse, raffreddore, mal di gola, bronchiti e in generale per tutte quelle affezioni che interessano l’apparato respiratorio (polmoni, brochi, faringe, laringe, trachea, gola e naso).

Come preparare la tisana di timo?

Per la preparazione della tisana si possono usare sia le foglie fresche, staccate dalla piantina, sia le foglie essiccate. Il quantitativo da utilizzare è un cucchiaino per una tazza d’acqua. Si lasciano le foglie in acqua bollente per circa 10 minuti, poi si filtra e si beve caldo, o freddo. Per combattere la tosse sono consigliate almeno 2 tazze al giorno.

NB: consigliata l’associazione del timo con la piantaggine.

Controindicazioni

E’ sconsigliato l’utilizzo di tisane o estratti di timo in caso di gastrite, o ulcera peptica. A scopo precauzionale, si sconsiglia l’utilizzo del timo anche in gravidanza e durante l’allattamento.

Dove acquistare il timo

Tisana di TImo, sommità fioriteTisana di Timo (Thymus vulgaris)
Contenuto: 70g di Timo (foglie e sommità fiorite essiccate)
Prezzo: 6,00 €
Produttore: Erbedimauro

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3 – Tisana di Piantaggine


piantaggine

Insieme al timo la piantaggine è da sempre il rimedio naturale più utilizzato per la tosse e per tutti quei disturbi che interessano l’apparato respiratorio.

Esistono diversi tipi di piantaggine, le più utilizzate come rimedio erboristico sono la Plantago lanceolata (piantaggine lanceolata) e la Plantago major (piantaggine maggiore). Si tratta di piante spontanee e infestanti che crescono abbondanti nei prati, nelle siepi e nei boschi di tutta Italia. Oggi ce ne siamo dimenticati, ma un tempo, quando i farmaci ancora non esistevano, queste piantine venivano regolarmente impiegate per curare un numero impressionante di disturbi.

Oggi, grazie agli studi condotti dai ricercatori, sappiamo che le foglie di piantaggine contengono questi principi attivi: glucosidi iridoidi, flavonoidi (luteolina), mucillagini, tannini, pectine, acido salico, sali minerali e vitamine. La presenza di tutte queste sostanze conferisce alla piantaggine proprietà antibatteriche, antinfiammatorie, astringenti, bechiche ed espettoranti.

Dunque la tisana preparata con le foglie di piantaggine può essere utilizzata efficacemente per trattare le infiammazioni della gola e della bocca (mal di gola, stomatite, gengivite, paradontite, ecc.) e per tutte le problematiche delle vie respiratorie, come tosse, catarro bronchiale, bronchite cronica e sinusite. E’ inoltre utilizzabile come rimedio anti-anemico ed essendo astringente è utile per bloccare il sanguinamento delle emorroidi.

Come preparare la tisana di piantaggine?

La preparazione della tisana di piantaggine è la stessa di quella del timo. Un cucchiaino di foglie fresche, o essiccate, per circa 250 ml d’acqua (una tazza). Si lasciano le foglie in acqua bollente per 10 minuti, poi si filtra e si beve subito la tisana calda, o più tardi quando si è freddata. Sono consigliati almeno 2 infusi al giorno.

NB: consigliata associazione con il timo.

Controindicazioni

Non esistono particolari controindicazioni per l’assunzione della piantaggine. Si consiglia di evitarne l’uso in caso di allergia accertata verso le piante del genere Plantago.

Dove acquistare la piantaggine

Tisana Infuso PiantaggineTisana di Piantaggine (Plantago lanceolata)
Contenuto: 70g di Piantaggine (foglie essiccate)
Prezzo: 6,50 €
Produttore: Erbedimauro

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3 – Tisana di Menta


menta piperita tosse

Per tosse secca e mal di testa

Profumata, rinfrescante e dissetante, la menta è la pianta ideale per affrontare le caldi giornate estive…. ma è un rimedio perfetto anche per affrontare il freddo dell’inverno! La menta gode infatti di molteplici virtù che possono tornarci utili anche nel periodo più freddo dell’anno.

Non tutti sanno che la tisana di menta, oltre al gusto aromatico e rinfrescante, è in grado di sedare la tosse secca e di alleviare il mal di gola. Inoltre, per via delle sue proprietà balsamiche, è in grado di placare il raffreddore, liberando le vie respiratorie e migliorando la respirazione. La menta dona inoltre freschezza non soltanto all’alito, ma anche alla mente! Ha infatti spiccate proprietà analgesiche nei confronti di cefalee ed emicranie, per cui è indicatissima per placare il mal di testa (sintomo che spesso accompagna tosse e raffreddore), nonché come rimedio energizzante in caso di stanchezza mentale. Infine la tisana di menta è un ottimo rimedio digestivo da assumenre subito dopo i pasti.

Tra i vari tipi di menta la menta piperita è quella più efficace, in quanto, in rapporto alle altre varietà, è quella che possiede il più alto contenuto di mentolo, la sostanza più importante contenuta nella menta e che gode di proprietà antisettiche, analgesiche, digestive e carminative.

Per la preparazione di infusi la menta può essere utilizzata da sola, o meglio ancora in combinazione con altre erbe (per esempio con timo e piantaggine), o aggiunta a del tè verde.

La preparazione della tisana è la stessa vista per la tisana di timo e di piantaggine: infusione di un cucchiaino di menta fresca, o essiccata, per 10 minuti in una tazza d’acqua bollente.

Controindicazioni

La menta deve essere usata con precauzione dalle persone affette da gastrite ed ulcere. A scopo cautelativo, l’impiego della menta è sconsigliato in gravidanza, in allattamento.

Dove acquistare la menta piperita

Menta Piperita, Tisana, foglieTisana di Menta piperita (Mentha piperita)
Contenuto: 70g di Menta piperita (foglie essiccate)
Prezzo: 8,00 €
Produttore: Erbedimauro

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4 – Tisana di Sambuco


sambuco rimedio

L’ideale in caso di febbre

Il sambuco (Sambucus nigra) è un’altra pianta tipica della macchia Mediterranea, ampiamente utilizzata dai nostri avi per combattere le malattie da raffreddamento e in particolare la febbre. Di questa pianta si utilizzano soprattutto i fiori, che vengono prima essiccati e poi impiegati per la preparazione di tisane e sciroppi.

La tisana di fiori di sambuco ha numerose proprietà, ma è conosciuta soprattutto per essere un potente anti-influenzale. Gode infatti di proprietà diaforetica, cioè stimola la sudorazione e l’abbassamento della temperatura corporea. Inoltre, studi condotti su animali, hanno dimostrato che il sambuco svolge la sua attività benefica anche attraverso un aumento della secrezione bronchiale.

Per cui il sambuco è il rimedio ideale quando, oltre ai classici sintomi dell’influenza, come tosse e raffreddore, si accusano anche stati febbrili.

Anche il sambuco può essere abbinato alle piante viste precedentemente (dividendo il dosaggio di ogni pianta in parti uguali). La preparazione della tisana di sambuco è la stessa vista per le altre tisane: infusione di un cucchiaino di fiori di sambuco essiccati, per 10 minuti, in una tazza d’acqua bollente. Consigliati 2 infusi al giorno.

Controindicazioni

Del sambuco è sconsigliato l’uso in caso di intolleranza a uno o più composti presenti nella pianta. In caso di gravidanza o allattamento consultare un medico prima dell’uso. Prestare particolare attenzione alla raccolta del Sambuco: può essere scambiato per alcune piante velenose come il Sambucus ebulus.

Dove acquistare il sambuco

Tisana di SanbucoTisana di Sambuco (Sambucus nigra)
Contenuto: 100g di Sambuco (fiori essiccati)
Prezzo: 9,00 €
Produttore: Erbedimauro

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5 – Decotto di Elicriso


elicriso tosse allergica

L’ideale in caso di tosse allergica

Se la tosse è di natura allergica può essere molto più utile il decotto a base di fiori di elicriso (Helichrysum italicum), una pianta aromatica caratteristica della macchia Mediterranea.

Questa pianta gode infatti di spiccate proprietà antinfiammatorie ed antiallergiche (cortisonsimile), molto utili in tutte le problematiche legate ad un’intolleranza o un’allergia, alimentare, respiratoria o di altra natura.

Inoltre, per quanto riguarda le malattie delle vie respiratorie, l’elicriso agisce bloccando la formazione del muco e favorendo la sua rimozione. Per la presenza di oli essenziali e di altre sostanze ad azione antibiotica, questa pianta è molto utile nel trattamento della pertosse e delle bronchiti (sia acute che croniche).

Come preparare il decotto di elicriso

Come detto in questo caso è consigliabile preparare il decotto e non la tisana. Il decotto si prepara in questo modo: versare un cucchiaino di fiori essiccati in una pentola con dell’acqua fredda (250 ml ovvero una tazza). Accendere il fuoco e portare ad ebollizione. Far bollire ancora per 3-4 minuti e spegnere il fuoco. Coprire e lasciare in infusione per 10 minuti. Sono consigliate 2 tazze al giorno di questo decotto.

Controindicazioni

Per l’assunzione e l’utilizzo dell’elicriso non sono conosciute controindicazioni o effetti collaterali.

Dove acquistare l’elicriso

Tisana Elicriso ItalicumTisana di Elicriso (Helichrysum italicum)
Contenuto: 60g di Elicriso (fiori essiccati)
Prezzo: 11,00 €
Produttore: Erbedimauro

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6 – Decotto allo zenzero


zenzero

Infine impossibile non citare lo zenzero (Zingiber officinalis), ad oggi uno dei rimedi Orientali più in auge nel nostro Paese. Dello zenzero si usa il rizoma, fresco o essiccato e ridotto in polvere. Per i suoi poteri sudoriferi e riscaldanti i mesi più indicati per utilizzare questa spezia sono proprio quelli più freddi, ovvero il periodo che va dalla fine dell’autunno all’inizio della primavera.

Lo zenzero favorisce la sudorazione, l’espulsione di scorie e tossine e l’abbassamento della temperatura corporea (quindi della febbre), inoltre favorisce lo scioglimento e l’eliminazione del catarro e contrasta efficacemente la tosse, eliminando l’ infiammazione delle vie respiratorie. Le potenzialità e le proprietà terapeutiche dello zenzero non finiscono qui (è anche digestivo, antinfiammatorio, antireumatico, antitumorale, ecc.), ma per quanto concerne le affezioni dell’apparato respiratorio direi che abbiamo detto tutto.

Come preparare il decotto di zenzero

Lo zenzero va utilizzato come decotto, mettendo in infusione in una tazza d’acqua 2 cm di radice fresca, o un cucchiaino di polvere di zenzero essiccato. Va utilizzato ai primi sintomi di raffreddore e influenza, contro il catarro e vanno bevute almeno 2 tazze al giorno fino a sparizione dei sintomi.

Controindicazioni

Attenzione a non esagerare con lo zenzero. L’uso massiccio può provocare gastrite, ulcere e gonfiori intestinali. Nel caso si soffra di questi disturbi gastrointestinali è bene consultare il medico prima di assumere questa spezia. Evitare l’uso dello zenzero in contemporanea a farmaci antinfiammatori e ipotensivi. Dato il suo effetto fluidificante del sangue, si consiglia sempre di consultare il medico prima di fare uso di zenzero nel caso in cui si assumono farmaci antiaggreganti e anticoagulanti (Coumadin, Cardioaspirina, ecc…).

Dove acquistare lo zenzero

Zenzero in polvereTisana di Zenzero (Zingiber officinale)
Contenuto: 150g di Zenzero (rizoma polvere)
Prezzo: 6,80 €
Produttore: Erbedimauro

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Rimedi naturali per il raffreddore

Spesso la tosse è accompagnata anche dal raffreddore. Anche per questo disturbo esistono molti rimedi naturali estremamente efficaci.

1 – Lavaggi nasali


Il lavaggio nasale con acqua tiepida e sale è un rimedio tanto antico quanto efficace. L’acqua tiepida leggermente salata, passando per le cavità nasali ha un effetto antimicrobico ed aiuta a scioglie e a liberarsi del catarro.

Come effettuare il lavaggio del Naso:

  • Prendi il quantitativo di una tazza d’acqua tiepida-calda (circa 250 ml) e aggiungi circa mezzo cucchiaino di sale da cucina. E’ importante scaldare l’acqua del fornello e non usare quella già calda proveniente dal rubinetto. Se possibile è ancora meglio usare acqua non clorata, come quella in bottiglia. La temperatura dev’essere calda ma non da ustionarsi.
  • Mettere poi l’acqua in una tazza di vetro, o di terracotta o di ceramica.
  • Immergi il naso (non la bocca!) nell’acqua. Con piccole inspirazioni consecutive fai risalire l’acqua nelle cavità nasali.
  • Lascia colare nel lavandino l’acqua risalita nel naso senza soffiare. Se l’acqua finisce in gola, sputala fuori.
  • Ripeti l’operazione una seconda volta, con le stesse modalità e quindi una terza volta.
  • Soffia fuori l’acqua dal naso in questo modo: chiudi prima la narice sinistra, schiacciandola con un dito, soffiando forte con la destra e ripeti l’operazione invertendo le narici.
  • In seguito se necessario ripetete le inalazioni di acqua fino all’esaurimento dell’acqua, soffiando fuori l’acqua.

Questa operazione può essere ripetuta anche più volte al giorno e si tratta di un ottimo rimedio naturale anche per chi soffre di sinusite, rinite, otite, faringite, tonsillite ed adenoidi infiammate, nonché per la perfetta funzionalità della parte alta dell’apparato respiratorio.

2 – Massaggio con creme balsamiche o oli essenziali


Sempre per il raffreddore sono molto utili dei massaggi a livello della radice del naso con particolari creme balsamiche, o con oli essenziali con proprietà balsamiche ed espettoranti.

Ad esempio il dottor Roberto Bianchi consiglia l’olio essenziale di lavanda, o ancora meglio il Tea tree oil (Olio di Melaleuca). Bastano due sole gocce da applicare alla radice e ai lati del naso, massaggiando delicatamente la pelle.

Più pratico può essere l’uso di creme ad azione balsamica, contenenti principi attivi come il mentolo, l’eucalipto e l’Aloe (vedi crema balsamica).

Dove acquistare la crema balsamica

Crema Balsamica Alo Vera 50ml - 100mlCrema balsamica all’aloe, mentolo ed eucalipto
Contenuto: confezione da 50 ml e 100 ml
Prezzo: 15,00-23,00 €
Produttore: Erbedimauro

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Mauro Vallesi, agricoltore

Affascinato dalle molte proprietà benefiche e curative di queste piante e dopo averle utilizzate a lungo, oggi, con l’aiuto della mia famiglia, coltivo con passione Aloe Arborescens, Aloe Vera e molte altre piante aromatiche e officinali. La mia filosofia è semplice, è quella di offrire un’altissima qualità delle materie prime e utilizzare lavorazioni esclusivamente artigianali per produrre i miei prodotti. Regole apparentemente semplici, che servono ad ottenere il massimo dalle mie piante e dai miei prodotti. Leggi di più sul mio conto


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