Tisana Aloe Arborescens e Malva
Aloe e Malva, tisana per l'intestino

Aloe Arborescens e Malva, 70gr

7.00 €

Provenienza: Prodotto della nostra terra!
Contenuto: Aloe Arborescens foglie, Malva fiori e foglie
Confezione: 70gr
A cosa serve: stitichezza, colite, colite ulcerosa, morbo di crohn, gastrite, acidità e bruciori di stomaco, ulcere gastriche, emorroidi, reflusso gastroesofageo, gengivite, ascessi, mal di gola, faringite, infiammazioni della bocca e di tutto il tratto digerente.
Proprietà: antinfiammatorio, emolliente, idratante, lassativo

🕘  la spedizione avviene ogni lunedì, martedì e mercoledì, consegna mediamente in 24-48 ore.

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› Tisana di Aloe Arborescens e Malva

Consigli d’uso: Decotto. Si usa un cucchiaino di erbe per una tazza d’acqua (250 ml). Si immergono le erbe nell’acqua fredda e si versa tutto in un pentolino. Si accende il fuoco e una volta che l’acqua è giunta a temperatura di ebollizione, si lascia bollire per almeno 20 minuti. Infine si filtra, si lascia intiepidire e si beve caldo (oppure si può mettere in un thermos per mantenere il calore). Questo è il modo giusto per estrarre le mucillagini contenute nella malva (cioè i principi attivi più importanti). Consigliate 2-3 tazze al giorno.

Avvertenze: Non superare la dose massima raccomandata. La tisana va posta in un luogo al riparo dalla luce e all’asciutto. Tenere lontano dalla portata dei bambini.

Controindicazioni: Questa pianta non presenta controindicazioni, a parte per i soggetti che hanno particolare intolleranze per questa pianta, o per le piante appartenenti alla famiglia delle Malavacee.

Descrizione: La malva (Malva Silvestris) è una pianta erbacea annuale, biennale, o perenne appartenente alla famiglia delle Malvacee. Il fusto (60-80 cm), legnoso alla base, porta foglie picciolate a 5-7 lobi, con margine dentato, ricoperte di peli. I fiori, che spuntano all’ascella delle foglie, sono di colore rosa-violaceo con striature più scure.

Si tratta di una pianta abbastanza comune in tutta Europa. La si trova frequentemente nei prati e luoghi incolti di pianura e collina ed è spesso spontanea negli orti e nei giardini.

La malva è da sempre conosciuta ed apprezzata per le sue virtù emollienti. Infatti, il suo nome deriva dal termine latino mollire cioè “capace di ammorbidire”. I Greci invece la chiamavano malachè, che significa “rendere morbido”. Ippocrate la raccomandava per le sue proprietà emollienti e lassative, ma era utilizzata anche come cibo dalle persone povere. In effetti, è ottima nelle minestre o lessata e condita con olio e sale.

I fiori e in particolare le foglie della malva sono ricche di mucillagini, delle sostanze che conferiscono alla pianta proprietà emollienti ed antinfiammatorie per tutti i tessuti molli del corpo. Questi principi attivi agiscono rivestendo le mucose con uno strato vischioso che le proteggono da agenti irritanti.

E’ particolarmente indicata per lenire tutte le infiammazioni che interessano l’apparato digerente e l’apparato respiratorio. In particolare il decotto, preparato con i fiori e le foglie di malva, può essere bevuto per lenire il mal di gola, i bruciori di stomaco, la gastrite, le ulcere gastriche, la colite, la colite ulcerosa e le emorroidi.

Inoltre ha un lieve efetto lassativo, che non irrita le mucose. Per cui è ottimo per contrastare la stitichezza ed è indicato anche per le donne in gravidanza.

Il decotto di malva può essere utilizzato anche per il trattamento di infiammazioni della bocca, come ascessi e gengiviti, nonché per uso esterno, in caso di infiammazioni della pelle.