Tisana Infuso Piantaggine
Tisana Infuso Piantaggine

Piantaggine, Tisana 70g

6.50 €

Provenienza: Prodotto della nostra terra!
Contenuto: Piantaggine (Plantago lanceolata), foglie
Confezione da: 70 gr
A cosa serveUSO INTERNO (cioè da bere): Per i problemi dell’apparato respiratorio (tosse, catarro, raffreddore, sinusiti, bronchite, polmonite, pertosse, ecc..). Combatte l’anemia e aiuta a fermare il sanguinamento delle emorroidi.
La tisana si usa anche come colluttorio per alleviare le infiammazioni della bocca e della gola (gengiviti, afte, paradontosi, mal di gola, faringiti, ecc.).

USO ESTERNO (sulla pelle e sugl’occhi): Un impacco imbevuto della tisana da usare per alleviare congiuntiviti, infiammazioni palpebrali ed oculari e come cicatrizzante e antibatterico per favorire la guarigione di ferite, lesioni, punture d’insetto e morsi di animali.
Proprietà: bechica, espettorante (promuove la rimozione di muco dalla trachea e dai bronchi), antibatterica, antinfiammatoria, astringente, cicatrizzante, depurativo, antianemico e diuretico.

🕘  la spedizione avviene ogni lunedì, martedì e mercoledì, consegna mediamente in 24-48 ore.

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› Piantaggine

Consigli d’uso: Infuso. Prendere un cucchiaino (circa 2 grammi) di foglie di Piantaggine e una tazza d’acqua (250 ml). Si porta l’acqua ad ebollizione, poi si spegne e si versano le foglie, lasciandole riposare 10 minuti. Poi si filtra e si beve. Da bere 2-3 tazze di tisana di piantaggine al giorno. Per un litro d’acqua si usano circa 5 g di foglie (dose massima consigliata).

Avvertenze: Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Conservare in un luogo fresco e asciutto.

Controindicazioni: Se ne sconsiglia l’uso alle persone che assumono farmaci anticoagulanti, o coagulanti, in quanto la piantaggine può interferire nel primo caso e potenziare l’effetto del farmaco nel secondo. Può avere inoltre interferenze nei farmaci ipotensivi e lassativi, per cui se assumete questi farmaci, prima di utilizzare questa tisana, consultate il vostro medico.

Descrizione: La piantaggine è una pianta perenne spontanea molto comune e considerata dai più alla stregua di un erbaccia. E’ molto diffusa lungo i bordi di prati e sentieri in campagna, in collina e in montagna.

Le foglie di piantaggine contengono: mucillagini, fenilpropanoidi glicosidici (verbascoside), glucosidi iridoidi (aucubina e catalpolo), tannini, cumarine, flavonoidi e acido salicilico.

Alla piantaggine vengono attribuite diverse proprietà, fra cui spiccano quelle antinfiammatorie (esplicate soprattutto a livello dell’apparato respiratorio), antibatteriche, antitussive ed espettoranti.
Tali attività sono state confermate da diversi studi condotti in merito, tanto che l’uso della pianta ha ottenuto l’approvazione ufficiale per il trattamento delle malattie da raffreddamento, delle affezioni del tratto respiratorio e delle infiammazioni di cute e mucose.

La tisana di piantaggine è dunque ottima qual’ora si debbano trattare disturbi come tosse, catarro, raffreddore, sinusiti, bronchiti, polmoniti, pertosse, asma e qualsiasi altra malattia che interessi l’apparato respiratorio. La piantaggine risulta particolarmente utile nel trattamento dei suddetti disturbi, anche grazie alle mucillagini in essa contenute, che esercitano un’azione protettiva a livello delle mucose respiratorie.

Grazie alla sua azione astringente e cicatrizzante, sempre la tisana di piantaggine, si usa anche per combattere le emorroidi sanguinanti. E’ inoltre ritenuta una ottima erba antianemica, per cui le foglie mangiate crude o cotte, o la tisana, vengono comunemente consumate per combattere anemia e stanchezza.

Grazie alle proprietà antinfiammatorie conferitele dalla baicaleina e dall’aucubina e alle proprietà emollienti conferitele dalle mucillagini in essa contenute, la piantaggine può essere utilizzata come rimedio esterno in caso d’infiammazioni cutanee e infiammazioni delle mucose del cavo orofaringeo.