Tisana Infuso Fieno Greco

Fieno Greco – Infuso di Semi 130g

6.50 €

Provenienza: Prodotto della nostra terra!
Contenuto: Fieno Greco semi
Confezione da: 130 grammi
A cosa serve: Colesterolo, diabete (riduce la glicemia), depurativo del fegato, osteoporosi (prevenzione e trattamento), anemia.  Per le donne in fase di svezzamento (aumenta la produzione di latte materno). Per le donne in menopausa (riduce i sintomi). Rinforza pelle e capelli, combatte acne e cellulite. Favorisce l'aumento di massa muscolare.
Proprietà: galattogene (aumenta la montata lattea), ipocolesterolemizzante (in grado di abbassare i livelli di colesterolo totale), epatoprotettore (protegge il fegato), ipoglicemico (riduce la glicemia), anti-anemico, tonico, ricostituente

clock

Consegna in 1-3 giorni

› Fieno greco

Consigli d’uso: i semi di fieno greco si possono tritare e utilizzare per il condimento di qualsiasi pietanza, oppure si possono impiegare per preparare un decotto. Per preparare il decotto versare un cucchiaino di semi di fieno greco (circa 2-3 grammi) nell’acqua fredda, accendere il fuoco e portare ad ebollizione. Far bollire qualche minuto e spegnere il fuoco. Coprire e lasciare in infusione per 10 minuti. Filtrare e bere. Da bere 2, o massimo 3 infusi al giorno.

Avvertenze: Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Conservare in un luogo fresco e asciutto.

Controindicazioni: E’ sconsigliato l’uso in gravidanza, perché il fieno greco potrebbe portare a contrazioni uterine. In allattamento, anche se è vero che aumenta la montata lattea, il fieno greco potrebbe modificare il sapore del latte materno, rendendolo sgradevole al palato del bambino. Un’altro possibile “effetto collaterale” del fieno greco è l’odore. Alcune persone, a distanza di ore o giorni dall’assunzione di fieno greco, manifestano un cattivo odore cutaneo. In caso di diabete, prima dell’assunzione, è sempre meglio chiedere il parere del  proprio medico e controllare la glicemia prima e dopo l’assunzione, in quanto il fieno greco ha proprietà ipoglicemizzante. Le persone che assumono farmaci anti-coagulanti, o coagulanti, dovrebbero astenersi dall’assumere semi di fieno greco, in quanto quest’ultimi contengono cumarine, delle sostanze che potrebbero interferire o potenziare l’azione dei farmaci.

Descrizione: Il fieno greco è una pianta del genere Trigonella, termine che si riferisce alla forma triangolare dei suoi semi e alla trigonellina, componente caratteristica di questa pianta. A lungo il fieno greco è stato utilizzato per l’alimentazione degli animali ma nel corso del tempo l’uomo ha scoperto le sue proprietà benefiche per la salute.

I semi di fieno greco contengono saponine steroidee (diosgenina, yamogenina), fitoestrogeni (vitexina, quercetina, luteolina), alcaloidi (trigonellina, genzianina), vitamine (PP, A, B1 e C), lisina, triptofano, sali minerali (ferro, fosforo) e cumarine. Per il contenuto di fosforo, in particolare, il fieno greco è considerato un intagratore naturale.

I fitoestrogeni stimolano la crescita del seno e la produzione di latte, che però assume il caratteristico odore della pianta, dovuto all’olio essenziale, dall’aroma solitamente sgradito al lattante. All’azione sul sistema ormonale va imputato anche l’aumento dell’emopoiesi, ossia della produzione di cellule del sangue, utile contro l’anemia.

Il fieno greco presenta delle proprietà epatoprotettive ed è quindi utile nella cura delle affezione epatiche. In particolare la colina che previene l’accumulo di lipidi nel fegato e aumenta la sintesi epatica dei fosfolipidi. Il complesso di vitamine B e l’acido nicotinico intervengono sia come attivatori enzimatici che come protettori della funzionalità epatica. Gli acidi grassi, infine, contribuiscono a diminuire il tasso di colesterolo epatico. Anche le saponine svolgono un’azione ipocolesterolemizzante, grazie alla capacità di questi principi attivi di legarsi col colesterolo ematico e ridurre così il suo assorbimento intestinale.

Le fibre idrofile ostacolano l’attività degli enzimi glucidoattivi (amilasi) diminuendo così la disponibilità di glucosio. Studi clinici hanno dimostrato la validità dell’uso di questa pianta per la lotta al diabete: il decotto dei semi induce un abbassamento molto rapido del tasso di zuccheri nel sangue.

Il fieno greco è ritenuto utile in caso di ingrossamento delle ghiandole linfatiche, comparsa di acne e brufoli che può contrastare grazie alle sue proprietà antisettiche e antinfiammatorie, e cellulite. Le mucillagini presenti nel fieno greco aiutano la nostra pelle a mantenersi giovane e idratata e contribuiscono anche al buon funzionamento dell’intestino. In generale il fieno greco aiuta a mantenere stabili i livelli di trigliceridi, di colesterolo e di zuccheri nel sangue.

Infine la presenza di nutrienti come aminoacidi, vitamine, lipidi e minerali, il fieno greco è impiegato efficacemente in caso di deperimento, magrezza, convalescenze e astenia, per l’azione tonico-ricostituente, in quanto influisce beneficamente sul metabolismo, determinando un miglioramento dello stato generale e un risveglio dell’appetito.

Queste sostanze lo rendono un efficace rimedio per far riacquistare il peso perduto dopo periodi di malattia o alimentazione squilibrata, grazie anche all’elevato contenuto calorico. Inoltre le sostanze steroidee anabolizzanti favoriscono la sintesi proteica e la formazione del tessuto muscolare.