Tisana Cardo Mariano 110gr

Cardo Mariano, Tisana 110g

8.00 €

Provenienza: Prodotto della nostra terra!
Contenuto: Cardo mariano (Silybum marianum), semi
Confezione da: 110 grammi
A cosa serve: Per tutte le malattie del fegato (steatosi epatica, epatite, cirrosi, cancro al fegato, insufficienza epatica, ecc.). Per le donne in cinta e in allattamento (favorisce la formazione di latte materno).
Proprietà: epatoprotettore, depurativo, colagogo, galattogeno

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› Cardo Mariano

Consigli d’uso: Infuso. Prendere un cucchiaino (circa 2 grammi) di semi di Cardo Mariano e una tazza d’acqua (250 ml). Si porta l’acqua ad ebollizione, poi si spegne e si versano i semi, lasciandoli riposare 10 minuti. Poi si filtra e si beve. Da bere 2-3 tazze di tisana di Cardo Mariano al giorno. Per un litro d’acqua si usano circa 5 g di semi (dose massima consigliata).

Avvertenze: Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Conservare in un luogo fresco e asciutto.

Controindicazioni: Il cardo mariano è generalmente ben tollerato e non sono ad oggi note importanti controindicazioni all’uso. Gli effetti avversi sono rari, di lieve intensità e di tipo gastrointestinale. I pazienti affetti da ipertensione, tuttavia, non dovrebbero assumerlo perché il cardo contiene anche tiramina, una molecola che stimola la secrezione di dopamina, adrenalina e noradrenalina e, dunque, aumenta la pressione arteriosa.

Descrizione: Il Cardo mariano (Silybum marianum), è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteracee. Cresce spontanea in tutta la macchia mediterranea, ossia la vegetazione caratteristica di tutte quelle terre che si affacciano sul Mar Mediterraneao.

E’ costituita da una rosa di foglie spinose. I fiori, che raggiungono la maturità in estate, sono di colore rosso-purpureo, mentre i frutti sono degli acheni oblunghi di colore nero brillante, macchiati di giallo. I semi sono la parte utilizzata in fitoterapia e vengono impiegati soprattutto per trattare tutte le patologie del fegato.

I semi del cardo mariano contengono la silimarina: si tratta di un insieme di molecole definite flavolignani, concentrati nello strato proteico esterno del seme. I principali componenti delle silimarina sono la silibina, detta anche silibinina, l’isosilibina, la silicristina e la silidianina.

La silibinina è il compomente, flavoglicano, più attivo nel trattamento delle malattie degenerative del fegato, come cirrosi, epatite C o sofferenze epatiche causate dall’abuso di alcool o farmaci.

La silimarina e le sue proprietà epatoprotettrici sono note da tempo dalla medicina popolare più tradizionale. L’azione epatoprotettrice del cardo è stata confermata da numerosi studi scientifici ed è dovuta principalmente all’attività della silimarina come inibitore della perossiddazione dei grassi, come regolatore della permeabilità cellulare e, più in generale, come inibitore della formazione di metaboliti responsabili del danno epatico.

Ha inoltre proprietà galattogene: stimola cioè la produzione di latte materno nelle puerpere, perché contiene una gran quantità di complessi di bioflavonoidi (fitoestrogeni) chiamati flavonolignani. Questi fitoestrogeni regolano la produzione ormonale femminile, il cui equilibrio è fondamentale per il benessere generale della donna.