Gastrite? Bruciori di stomaco? Combattili con l’Aloe

Da / 8th maggio, 2017 / Erbe della salute /

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Se soffri di gastrite, o se accusi spesso di problemi quali nausea, acidità e bruciore di stomaco, o peggio ancora reflusso gastroesofageo, l’Aloe è certamente il rimedio giusto per te.

   “Perché proprio l’Aloe?

Forse saprai già che la gastrite è un’infimmazione delle pareti dello stomaco, spesso causata da una cattiva alimentazione, o in alcuni casi da un eccessivo uso di alcolici, o da un abuso di certi farmaci, come l’aspirina.

Ovviamente possono entrare in gioco anche altri fattori, come il fumo di sigaretta e lo stress, ma in ogni caso resta il fatto che si tratta di un problema a carattere infiammatorio.

E nei casi di reflusso quest’infiammazione colpisce anche l’esofago e in alcuni casi anche la gola.

Bene, il succo d’Aloe svolge un’importante azione anti-infiammatoria e protettiva proprio nei confronti delle pareti dello stomaco e di tutto il tratto digerente (gola, esofago, intestino tenue, colon e retto).

Come agisce il succo di Aloe?

Il succo di Aloe, grazie alla sua ricchezza in muco-polisaccaridi e in particolare di acemannano, può essere tranquillamente definito come uno dei più potenti anti-infiammatori presenti in natura.

Questi muco-polisaccaridi, una volta ingeriti e una volta giunti all’interno dello stomaco, aderiscono alle pareti creando una sorta di “pellicola protettiva”.

Questa pellicola svolge le stesse funzioni di un farmaco gastroprotettore, cioè difende le mucose gastriche dall’azione corrosiva dei succhi gastrici. Inoltre riduce l’infiammazione e quindi la sensazione di acidità e di bruciore.

Assumendo regolarmente il succo di Aloe, avrai dunque la possibilità di ridurre sensibilmente i tuoi disturbi di stomaco.

Inoltre, assumendo questo succo otterrai altri numerosi vantaggi per la salute.

Ecco alcune delle proprietà più importanti di questa pianta:

  • antitumorale;
  • antiossidante;
  • antivirale, antibatterico ed antifungino;
  • depura e migliora le funzionalità del fegato;
  • riduce glicemia e colesterolo cattivo;
  • combatte la stitichezza e regolarizza l’intestino;

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Come va assunto l’Aloe?

Il dosaggio è di 3 cucchiai al giorno, sempre mezz’ora prima dei pasti principali (colazione, pranzo e cena).

   “Aloe con, o senza aloina?

Come per chi è affetto da colite (infiammazione del colon), anche per la gastrite potrebbe essere più indicata l’assunzione di puro gel di Aloe Vera, senza aloina. L’aloina è una sostanza lassativa, che in alcuni casi potrebbe portare dei fastidi.

Tuttavia è anche vero che Padre Romano Zago consiglia l’assunzione della ricetta classica di Aloe, comprensiva di buccia, frullata con miele e distillato.

E ci sono anche molte persone che giurano di aver ottenuto miglioramenti assumendo questo tipo di ricetta.

Quali prodotti scegliere?

La scelta dovrebbe cadere sempre su prodotti freschi, italiani, biologici e senza zuccheri o conservanti aggiunti.

Padre Romano Zago consiglia di realizzarsi la ricetta a casa, coltivando la pianta di Aloe in vaso, o nella terra del proprio giardino e prelevando ogni volta le foglie per preparare il frullato. Ovviamente è tutto un po’ più complicato se hai in mente di assumere la ricetta senza aloina.

Se non hai la possibilità di prepararti il succo da solo, sappi che noi di Erbedimauro realizziamo il succo fresco come quello fatto a casa, preparato poche ore prima della spedizione.

Si tratta di un prodotto artigianale e biologico, prodotto partendo dalle piante coltivate nelle colline di Fermo, molto lontano da zone trafficate, o inquinate. Al prodotto finito non vengono aggiunti ne zuccheri, ne conservanti.

Ovviamente, trattandosi di un prodotto artigianale e senza conservanti, andrà conservato in frigo e consumato nell’arco di un mese o poco più.

Per venire incontro all’esigenza di tutti, noi di Erbedimauro realizziamo la ricetta sia con, che senza buccia (e quindi senza aloina), sia con l’Aloe Vera, che con l’Aloe Arborescens (quest’ultima è quella consigliata da Padre Romano Zago).

Ecco i nostri prodotti:

Ci sono controindicazioni?

L’Aloe è controindicato alle donne incinta.

I diabetici che assumono farmaci per la glicemia, o l’insulina, dovrebbero fare attenzione, in quanto l’Aloe ha un’azione ipoglicemizzante (cioè riduce la glicemia). Ciò è sicuramente un bene, ma il dosaggio del farmaco andrebbe ovviamente ridotto.

In ogni caso, se assumi dei farmaci, il consiglio è sempre quello di chiedere prima consiglio al tuo medico.

NB: Tutte le informazioni pubblicate su questo sito hanno carattere divulgativo e non devono essere considerate come consulenze, o prescrizioni mediche, o di altra natura.